FAQ corso di Arrampicata Libera

Cosa vuol dire CDAL?

Corso di Arrampicata Libera

Cosa si intende per arrampicata libera?

Arrampicare in libera significa compiere un percorso su una parete di roccia (nel caso di arrampicata outdoor) in cui l’arrampicatore progredisce con il solo ausilio delle mani e dei piedi, utilizzando appigli e appoggi naturali, e le protezioni (spit, chiodi, etc.) lungo il percorso servono solo alla sicurezza della progressione, non alla progressione stessa.

A chi si rivolge il corso?

Il corso si rivolge ai neofiti, che si tratti di un principiante assoluto, di qualcuno che ha scalato con amici e vorrebbe apprendere le tecniche e le procedure di sicurezza per rendersi autonomo e cosciente.

Cosa si impara in questo corso?

Il corso di arrampicata libera prevede l’insegnamento delle tecniche base sui monotiri in falesia con l’obiettivo di rendere l’allievo autonomo e capace di svolgere l’attività in sicurezza. Sono previste anche lezioni teoriche (es. storia dell’arrampicata) e altri spunti di varia natura utili a comprendere questa attività che non è fatta di solo ascesa, ma di tanto altro.

Ci sono rischi?

Le tecniche di sicurezza che si adotteranno durante lo svolgimento del corso non annullano in modo assoluto i pericoli oggettivi e/o soggettivi derivanti dalle condizioni che potranno verificarsi nell’ambiente in cui lo stesso si svolgerà. L’arrampicata è per questo motivo da considerarsi una attività dove il rischio è una componente che non può essere annullata completamente.

Ho dei vecchi materiali (imbragatura, casco, moschettoni, etc.) ereditati da mio padre / zio / nonno / un parente... potrò usarli durante il corso?

Per partecipare al corso è necessario disporre di materiale opportunamente certificato e non usurato. Maggiori dettagli sull'omologazione dei materiali da alpinismo saranno forniti nella prima lezione. Si consiglia di non acquistare in anticipo il materiale.

È obbligatorio seguire tutte le lezioni previste nel calendario e le uscite in ambiente?

È caldamente consigliato di partecipare a tutte le lezioni e di essere presenti a tutte le uscite. Mancare a una lezione significa perdere delle spiegazione e delle esercitazioni importanti che potrebbero mettere a rischio te e gli altri durante le uscite pratiche.

Dove e cosa si mangia durante un’uscita pratica del corso?

Durante la giornata è previsto che l’allievo si porti in autonoma cibo e bevande. Si consiglia di consumare alimenti appropriati a un’attività sportiva e di facile consumo (al sacco). Ci raccomandiamo sempre il massimo rispetto dell’ambiente, quel che porti su, porti giù.

Quali procedure precauzionali anti-Covid sono previste?

Quelle previste dalla legge e dal buono senso. Qual ora la situazione renda lo svolgimento delle attività pericolose, il corso verrà cancellato o sospeso.

Quanti posti sono previsti?

Il numero degli allievi verrò determinato durante la serata di presentazione del corso, da un minimo di 10 a un massimo di 18.

L’ordine di preiscrizione online al corso ha importanza in termini di selezione?

No.

Cosa è escluso della quota d’iscrizione al corso?

Sono esclusi scarpette, casco, imbragatura, alcuni moschettoni, ossia il materiale di uso personale. Sono inoltre escluse tutte le spese di vitto, alloggio e trasporti. Importante: è escluso il tesseremo al CAI (60€), necessario per l’iscrizione al corso.

Come si raggiungono le mete delle uscite pratiche?

Ci recheremo nelle varie falesie in macchina. Istruttori e allievi si ritrovano la mattina del sabato per accorparsi in diverse auto e partire per la destinazione finale. Luogo e orario varia in base all’uscita.

Le uscite pratiche sono di due giorni o intese per l’intero weekend?

Ove possibile l’intenzione è quella di partire il sabato mattina per tornare la domenica sera. Questo sarà tuttavia confermato prima del weekend in base alla situazione meteorologica e ovviamente alla capacità delle strutture di fare fronte alla situazione di emergenza Covid.



Vedi anche le FAQ generali