FAQ corso di Alpinismo

Cosa si intende per "alpinismo"?

Nell'esperienza del rapporto con la montagna, può inquadrarsi come il passo successivo all'escursionismo. Si va cioè oltre la camminata con lo zaino, per mettere le mani, la mente e il cuore su ripide pareti di roccia (da scalare in sicurezza, con utilizzo della corda) e su affascinanti pendii in alta quota (salite su neve e su ghiaccio, con l'ausilio di piccozza e ramponi).

E' un corso base? Va bene per un neofita dell'alpinismo?

Allora: dal punto di vista tecnico si tratta di un corso base: non è espressamente richiesto che tu sappia già fare i nodi, legarti in cordata o usare i ramponi. Però, attenzione: dal punto di vista fisico e mentale è invece un corso molto impegnativo... che richiede sia una discreta esperienza di montagna - almeno a livello escursionistico - sia un ottimo livello di allenamento attraverso la pratica costante di attività sportive, aerobiche ed anaerobiche. Insomma: devi sapere cosa significa, e cosa implica, camminare con uno zaino pesante per ore e ore, e non devono spaventarti la fatica e l'altitudine. Soprattutto, devi capire che se fai uno scatto di 5 metri per prendere il tram al volo, e subito ti viene il fiatone... beh, forse è meglio allenarsi un poco e pianificare la frequenza del corso per un'altra occasione :-).

Ho dei vecchi materiali (imbragatura, piccozza, casco, moschettoni, scarponi etc.) ereditati da mio padre / zio / nonno / un parente... potrò usarli durante il corso?

Solitamente, chiediamo agli allievi di portarci tutti i materiali "di recupero" in occasione della prima lezione del corso. Gli istruttori possono così verificarli attentamente e dire, con cognizione di causa, se sono adatti - o meno - all'utilizzo previsto.

Dove e cosa si mangia durante una tipica giornata del corso?

Durante le uscite pratiche, per motivi vari di sicurezza, velocità e ottimizzazione dei tempi non è mai previsto un vero e proprio "pranzo al sacco". Ovviamente, poiché andando in montagna si suda, si fa fatica (soprattutto in quota) e il dispendio energetico può risultare molto elevato, nonché prolungato nel tempo, occorre avvalersi di una corretta (ma anche snella) alimentazione a base di zuccheri semplici (no cioccolato) che può per esempio essere costituita da marmellata, miele, frutta fresca e frutta secca, oltre alle classiche barrette energetiche che, di certo non possono essere buone come i cibi freschi, ma offrono i nutrienti essenziali in poco spazio e non corrono il rischio di deteriorarsi.

Vedi anche le FAQ generali