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Gran Sasso - Estate 2006

Una variegata e allegra compagine di sedicenti alpinisti affronta, con spirito libero e doveroso rispetto per la storia di quelle cime, le biancocalcaree pareti del Corno Piccolo, al Gran Sasso. Un'indimenticabile settimana di cordate, scalate e vie sempre diverse, in mezzo a placche e buchi, gagliardi canaloni di discesa, ricche cene e gare di arrosticini. Protagonisti: Manu, Grazia, Cicetta, Vale, Marco, Niccolò, Mamo e Max. Special guests: Titti, Fabrice e Nicole. Premio speciale della giuria: gli arrosticini de "Lo Spagnolo".


Primi tiri sugli Aquilotti Splendido calcare sugli Aquilotti Splendido calcare sugli Aquilotti La moderna "Sua mollosa grossezza" La moderna "Sua mollosa grossezza"
Varianti d'ogni tipo... alla ricerca di protezioni Ore 8.00: uno sguardo alla finestra. Anche oggi ci tocca arrampicare, uff... Saporita lama con contorno di placca " canne". Siamo sul Vecchiaccio Primi tiri sul Vecchiaccio, probabilmente la più bella via del Gran Sasso Un facile (ma delicato, vista la "sproteggenza") traverso tra un diedro e l'altro del Vecchiaccio
Un facile (ma delicato, vista la "sproteggenza") traverso tra un diedro e l'altro del Vecchiaccio Un facile (ma delicato, vista la "sproteggenza") traverso tra un diedro e l'altro del Vecchiaccio Un facile (ma delicato, vista la "sproteggenza") traverso tra un diedro e l'altro del Vecchiaccio Un facile (ma delicato, vista la "sproteggenza") traverso tra un diedro e l'altro del Vecchiaccio Su su.. per il secondo diedro del Vecchiaccio...
... Fino a sbucare su spettacolari placche Ecco le incredibili placche, con incredibili buchi, della parte centrale del Vecchiaccio Ecco le incredibili placche, con incredibili buchi, della parte centrale del Vecchiaccio Sosta su una specie di cengia calcarea, sotto un vero "muro" verticale Eccoci in cima, dopo il bellissimo tiro con chiodi a pressione (variante d'uscita del vecchiaccio)
Lo spigolo-fessura-diedro che sovrasta, sulla sx, la placca con chiodi a pressione e che porta all'uscita della via. Sulle tracce del Fortissimo... L' "interessante" spigolo della Gervasutti L' "interessante" spigolo della Gervasutti Un'aerea sosta
In arrivo alla seconda sosta (quella nuova) della Gervasutti Dietro lo spigolo, il passo "chiave" della Gervasutti Dalla Gervasutti, visuale sulla "Valeria" Un po' di sano boulder sulla cusipde finale... ... ovviamente era tutta scena
Dalla Gervasutti, visuale sulla "Valeria" Dalla Gervasutti, visuale sulla "Valeria" La "dolomitica" struttura su cui corre la via del Fortissimo Un viscido, umido, sprotetto e improteggibile camino ci accoglie su Kontiki. "Solo" un IV superiore. Finito il camino... non resta che cercare la via (Kontiki).
A spasso per placche su Kontiki. Se non ci siamo persi, siamo agli ultimi tiri di Kontiki. Se non ci siamo persi, siamo agli ultimi tiri di Kontiki. E ora, una spettacolare galoppata sul luuuungo spigolo N-E per arrivare in vetta al Corno Piccolo Nubi e sole, sole e nubi. Ma niente acqua... per tutta la settimana!
Il grande catino a N della prima spalla. Visuale sulla famosa "Attenti alle clessidre" (forse) da chi era sulle "Placche di Odino" (forse) Ancora "Le clessidre"... o comunque a zonzo da quelle parti Placche di Odino. O forse no? Boh? Via delle Clessidre. Una sagra di placca appoggiata e buchi, buchi e placca appoggiata.
Un prestigioso tris di alpiniste sulla vetta del Corno Piccolo Giocando a nascondino... sulla ferrata di discesa Contemplazione Il passo chiave della Gervasutti (visto dalla Valeria)
Il passo chiave della Gervasutti (visto dalla Valeria) Il vincitore della gara "Arrosticini 2006" Momenti di trepidazione nella gara "Arrosticini 2006" Momenti di trepidazione nella gara "Arrosticini 2006" Il Gran Sasso: uno scoglio di quasi 3000 metri in mezzo ai prati
L'imponente liscia parete del Monolito (parete E corno piccolo) La fessura della Valeria (con tutti i suoi doppi sensi) La fessura della Valeria (con tutti i suoi doppi sensi)