Scuola > Chi siamo e cosa facciamo


La Scuola di Alpinismo della SEM fu fondata nel 1958 per iniziativa del dott. Silvio Saglio, all’epoca presidente della prestigiosa sezione del CAI milanese. Fin dalla sua costituzione, la Scuola si avvalse di alpinisti esperti e capaci, raggiungendo ben presto un elevato livello tecnico e ottenendo, nel 1965, la qualifica di “Scuola Nazionale del Club Alpino Italiano”. Più tardi, in seguito allo sviluppo delle attività scialpinistiche (primo corso nel 1985), arrampicatorie (primo corso nel 1998) e sciescursionistiche (nel 2011, accogliendo nel proprio alveo la disciolta Scuola "Alfio Popi", già attiva dal 1988) il nome della Scuola divenne quello odierno di “Scuola di Alpinismo, Scialpinismo, Arrampicata e Sciescursionismo”.

L’unificazione dell’intera struttura didattica della Scuola, portata a termine negli anni Novanta, ha consentito la realizzazione di un centro permanente di attività formativa di elevato livello, relativo all’alpinismo di base, all’arrampicata su roccia, all’arrampicata libera (o “sportiva”), all’arrampicata su roccia e ghiaccio in alta quota, all’arrampicata su cascate di ghiaccio, allo scialpinismo (di base e “avanzato”).
L’intento dei corsi organizzati ogni anno dalla Scuola è innanzitutto quello di formare alpinisti che siano poi in grado di muoversi autonomamente e in sicurezza nei vari ambienti, non tanto quello di portare gli allievi a fare belle ascensioni fini a se stesse. La scuola coordina l’attività dei vari corsi, per ciascuno dei quali sono previste lezioni teoriche che si tengono in sede, nel corso della settimana, e lezioni pratiche che si effettuano in montagna nei fine settimana.
La “Silvio Saglio”, però, non rappresenta solo un utile mezzo per diffondere la pratica in sicurezza dell’alpinismo, dell’arrampicata e dello scialpinismo, ma costituisce anche un importante punto di riferimento per

tutta la comunità alpinistica, grazie a un prestigio che si rinnova e si arricchisce progressivamente negli anni. Oggi l’organico degli istruttori è costituito da circa cento tra alpinisti, scialpinisti, arrampicatori e sciescursionisti, molti dei quali sono stati allievi della stessa “Silvio Saglio”. Con un tale organico, quella della SEM rappresenta una delle maggiori Scuole di Alpinismo in Italia.
Gli alpinisti, gli scialpinisti, gli arrampicatori e gli sciescursionisti che ne fanno parte sono riconoscibili come: istruttori nazionali di alpinismo (INA), istruttori di alpinismo (IA); istruttori nazionali di scialpinismo (INSA), istruttori di scialpinismo (ISA); istruttori nazionali di arrampicata libera (INAL), istruttori di arrampicata libera (IAL); istruttori di sci di fondoescursionismo (ISFE); istruttori sezionali delle varie specilaità (IS).
La Scuola “Silvio Saglio” non ha fini di lucro e la legittimità delle sue competenze è sancita dalla legislazione corrente dello Stato Italiano.
Gli istruttori della Scuola sono tutti alpinisti, scialpinisti e arrampicatori titolati o qualificati dal CAI, e operano in forma assolutamente volontaristica; in ottemperanza alla Legge 6/89, essi non percepiscono alcuna retribuzione per le attività svolte durante i Corsi.
 

Note informative valide per tutte le attività della Scuola

• I corsi della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo “Silvio Saglio” sono da considerarsi a tutti gli effetti attività sportive. Svolgendosi in ambienti aperti di falesia o di montagna, tali attività possono presentare, per loro stessa natura, margini di rischio che non possono essere del tutto eliminati e di cui gli allievi devono essere consapevoli.

• Durante la presentazione di ogni singolo corso verranno ampiamente illustrate sia le caratteristiche dell’attività in oggetto, sia l’eventuale grado di rischio a essa connesso.

• In generale, per una corretta frequentazione dei corsi della Scuola, sono richiesti sia un allenamento fisico adeguato, sia una partecipazione costante a tutte le esercitazioni e le lezioni teoriche previste dal programma.

• In considerazione delle sempre numerose richieste di partecipazione, è possibile che in occasione della presentazione dei corsi abbia luogo una qualche selezione tra i candidati che presentano domanda di ammissione. Il numero di posti disponibili per ciascun corso è infatti limitato.