Scuola > Corso di Alpinismo > Archivio Uscite Pratiche > Commenti
Rocca Sbarua - 12 e 13 maggio 2007

ho dimenticato anch'io di firmare il nome del "portiere improvvisato":
Renata


VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 20/5/2007
leggo solo ora i commenti della partita!!! Ema, sei un mito e voi tutti ragazzi che mi avete accettato come portiere (improvvisato quella sera x la prima volta)devo dire un "grazie con il cuore" non solo per avermi incoraggiata, difeso la porta per me e con me...ma per avermi ricordato quanto è bello il cameratismo tra compagni, non solo di cordata ma anche di squadra!!!

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 20/5/2007
..ma?! vi sembra una cosa normale??!!
..correre dietro un pallone?!
su una erba verde?!!mmmm?!
avete sniffato megnesite prima??
boh..tutto sto casino..

figlia ileggitima di Boniek

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 18/5/2007
mi sembra di capire ke gli spavaldi istruttori abbiano perso...?!!ahahaha!
grandi ragazzi!
io c sn x la rivincita!
simone

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 18/5/2007
Caro Direttore, consapevole che avere due volte lo stesso allievo sia cosa infattibile, ti chiedo, conscio di creare un precedente, di assegnarmi nuovamente E....Ema.....Dott.Qualcosa...., si insomma Mr. Candido Cannavò dei miei cog****ni.
Purtroppo, caro Direttore, quando lo assegnasti a me la prima volta, e faccio un mea culpa, tralasciai la spiegazione della parola "Lasco". Vorrei approfondire meglio l'argomento con il ragazzo, magari con delle prove sul campo.

ErCapo

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 18/5/2007
Grandissimo commento Ema... e grandissima vittoria

gianluca

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 18/5/2007
Palmas...
Sarei felice di conoscere il tuo pusher.

Il direttore


VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 18/5/2007
IL PRE.
Un modo di dirla sarebbe che il colonnello MAX PANTA e il vice Aaron sgambettano galiardi sul piano psicologico raccontando gesta di draghi, di orchi e di nani.
Intimoriscono raccontando di prestazioni straordinarie, squadre e schemi triti e ultramacinati. Un team aitante, malefico e selvaggio.
Istruttori su ogni campo.
Le pantere della Brianza scalpitano, sbavano e dichiarano sete di sangue.

Un altro modo di dirla è che una deformazione latente dell'essere alpino è il delirio di onnipotenza.

O forse un' illusione geriatica.

Atto I.
Gli avvoltoi della Val di Non con poco rispetto per il proprio ego approffittano della coraggiosa e temeraria Renata che era ancora in fase post-aperitivo.
Rotolando goffamente su immoralità evidenti che mettono in imbarazzo gli stessi allievi, gonfi di reminescenze di galassie lontane partono mine dalla distanza verso la povera Renata.
I missili terra-aria verso le donne indifese che fanno il tifo restano senza logica.
L'unica traccia evidente rimane quella terroristica. Anche se sacrificare la vita di Franz istruttore per dimostrare la propria spietatezza coglie di sorpresa i cuori puri e immacolati degli allievi che ricevono un secondo goal.
Sdegno dalle tribune.

Atto II.
Da quel momento Renata, per Panta detta anche "il Muro del Pianto", diviene un passo invalicabile.
Il povero Max, placcato inerosabilmente da Ema, riesce a toccare palle 3 volte. Una volta era una rimessa laterale.
Prestazioni da Aaron che però non tiene testa alla potenza divinatoria degli archengeli allievi che gettano fuoco e fiamme sulla porta avversaria.
Travolti da un esercito impreparato e galeotto, la terra bruciata dell'armata rossa sembra un picnic, Varsavia nel '44 una carezza da alleati, il campo diviene una scenografia ideale solo per Platoon o la guerra dei 100 anni.
Il team consolidato degli istruttori inizia a rivelarsi una carnevalata.
Pasticceri e cioccolatai dell'ultima ora che si ritrovano in un mare di glassa.
Facce preoccupate di come giustificare una maialata di sconfitta. Maschere di orrore degne del carnevale di Rio, mentre gli allievi con soddisfazione pensano già ai fiumi di birra che daranno il dolce LA alle danze.
L'erbetta piange per i mesti insegnanti.
Sorrisi di circostanza, code tra le gambe e tutti a casa.
Si spengono le luci sul triste separietto. Degni di un Amleto recitato da esperti tragicomici, gli istruttori si rendono conto che un campo di calcetto non è un campo di granito.

Epilogo.
Abbiamo scoperto nel corso di questa lezione che il corso di alpinismo è l'estrema espressione dell'arte del conoscere se stessi.
Fraseggi socratici scambiati tra straordinari esseri umani e ammirevoli paesaggi.
Un training interattivo dove tutti (anche gli istruttori) hanno da imparare. Si riconoscono i propri limiti. Anche fisici.
Si ricorda che chi lascia troppo lasco si fa male.
E che chi vola troppo in alto generalmente è un 747.
Il resto è fantasia.
questa volta, la lezione ve l'abbiamo data noi.
Ma siamo disposti a darvi una rivincita, da veri signori e onorevoli atleti.

La vita rende filosofi, signori.


Ema.

Grazie ragazzi per la vittoria.
E' stato un piacere vincere insieme.

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 18/5/2007
fra una scalata e una mangiata fra una giornata di sole e una d'acqua fra martino e campanaro il week end e' passato e (spero)tutti abbiam potuto metterci in sacocia(tasca) qualcosa di nuovo,che si tratti di manovre e tecnica di arrampicata o di vita in generale..be'fate voi.
ad esempio a franz e' stata rifiutata l'ospitalita' in tenda da un amico(chissa' chi??)ed ha dovuto dormire altrove,ma ha capito che ne valeva la pena.dopo tutto lui resta il campione della sem in carica!!!e gianluca,invece tra problemi vari alle caviglie e scrosci d'acqua,piu' che la progressione tecnica ha imparato la tecnica di avvicinamento alle fanciulle in parete!
io invece mi convinco sempre di piu' che non importa se siamo su un 7b o un 3',l'importante e' divertirsi in buona compagnia e che se l'uscita di albigna venisse spostata in dolomiti(non per forza a casa mia,anche in brenta)sarei felice.anche perche' se no diventiamo dei granitisti del c...o!!
a parte gli scherzi come al solito insisto,l'invito a casa mia e' aperto a tutti,distruttori e corsisti da dempre e per sempre per scalare,passeggiare o far grigliate al cospetto del sass pordoi!!
max indovinate quale..

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 15/5/2007
Ci scusiamo per le eventuali difficoltà cognitivo-linguistiche che avrete incontrato nel tentativo di comprendere il messaggio di Simone.
A breve, la direzione metterà a disposizione dei frequentatori del sito un TRADUTTORE simultaneo per "over 18".
M



VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
bella!
grandissima vacanza (purtroppo spno venuto su sl la domenica ke il sabato nn potevo),ma è stato bellissimo lo stesso!la compagnia è sempre ottima,e special thanks to stella,ke c ha riportati tutti a casa sani e salvi dp ore in coda,ki con una spalla lussata,ki addormentata,ki,come me,.preoccupato x i tomini appesi al poggiamano con un barcaiolo^^!
ke dire...il premio simpatia stavolta lo darei a robocop là,tambo,sempre simpatiico e disponibile a dare una mano,senza perdere la pazienza e soprattutto nn discriminando maschi e femmine...cito sl una frase:
tambo:"simo tutto bene?"
io(simone):"si abbastanza grazie"
tambo:ma ke ca**o vuoi te,io ce l'ho con la simona,tu non hai le tette"
e con questo vi saluto!
simone

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
Hai ragione direttore, di cose da ricordare e raccontare (o bisbigliare) ce ne sono molte su questo we...

- Inizio con una confessione: il caschetto era il mio. Ma ad arrampicare con superman/gallodidio/uomochenondevechiederemai Tambo ci ho guadagnato una caschetto in prestito e la possibilità di arrampicare lo stesso. Grazie Tambo. Massimo rispetto.
- Proseguo con una campagna sociale (sostenuta anche da Amnesty International e dal WWF) per la sospensione della punizione a Franz: è un vero gentiluomo e non merita la brutta fama che gli avete attribuito (basta non mettersi a parlare di salmoni).
- Continuo con i ringraziamenti: alla Vale, che ha dimostrato come sempre che noi donne non abbiamo niente da invidiare ai maschietti; ad Apirina: che con il suo proverbiale aplomb ha sopportato ore di coda in autostrada senza mai perdere la pazienza; al Capo: perchè esiste e se non esistesse bisongerebbe inventarlo; al Direttore: perchè non raccoglie le provocazioni e perchè mi ha fatto provare il brivido di una quasi prima di cordata.
- Concludo con una considerazione: il lunedì è ancora più difficile da digerire dopo questi w-e perfetti in vostra compagnia.

Forse ci sarebbe altro da dire, o forse no, chissà...

A domani,
Simpatia

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
Un'altro week end difficile da dimenticare: l'arrostita estiva di sabato sulla "pioda" rovente e le brume autunnali di domenica, l'interminabile rifocillata della cena di sabato infarcita di tante chiacchiere(non solo pettegole!) e simpatia in abbondanza, le interminabili russate dei "regolari" nel baraccone(non c'era nulla di meglio da fare...), l'Angelina che ritorna all'Isola che non c'è superando passaggi ed ostacoli quasi isormontabili, e i Tupacamaros che, guidati ed incoraggiati dall'indomito ardire del loro ineguagliabile Capo e dal fido scudiero Aspirina, sprezzanti dei pericoli atmosferici ed ambientali, insensibili alla vertiginosa esposizione dello spigolo di salita, giungono infine sulla vetta della Rocca Sbarua avvolti nelle nebbie ormai all'inizio del crepuscolo...
Indimenticabile veramente, nonostante l'assegnazione incontestabile della Palma d'Oro per la Stupidità Infortunistica del week end, che mi costa 15 giorni di riposo forzato con spalla immobilizzata. Meno 2 giorni di autoriduzione della pena per buona condotta fanno... che non ce la farete a liberarmi di me così facilmente! Al Pizzo Cassandra ci vengo anch'io!
A domani!
Thea

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
non mi sono firmato:
Ema.(nuele).

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
12/ 05/ 2007 - 14 / 05 / 2007

Sabato 12/ 05/ 2007 – Rocca Sbarua. (in un qualche remota località del Torinese).

Chiedimi se sono felice:
sulla falsa riga del più celebre, Non ci resta che piangere, Ema recita a tu per tu con la roccia. Grazie agli inscalfibili istruttori che diventano dei personal trainer la prima giornata viene passata sotto massima sorveglianza alla ricerca delle soste sui monotiri e alle prime grattuggiate confidenziali con la sorella roccia granitica. Difficoltà evidenziate da una punta di panico per le elevate verticalità e per l’amore per l’incomprensibile che porta là dove alle soavi creature piace soffrire. Interessante il passaggio aggraziato con il direktor Max Panta che si affianca sui monotiri per aiutarmi ad arrivare a quelle soste indemoniate. Complice un delicato clima caraibico si ha la minima resa sulla vestizione standard pantaloncino- felpa smanicata e infradito.


Sabato 12/ 05/ 2007
Dal tramonto all’alba:
incubi a base di peperonata in soda caustica innaffiata da spruzzate di acetone e benzina. Grignolino in testa coda con mix fenomenale con Peroni e Barbera e vodka lettone (sapientemente miscelata per l’occasione).
Riflessioni baconiane su Dio e l’Essere di fronte all’immensità del cosmo tra atroci tormenti si ricorda in ordine sparso: morsi di vespe, vesciche, verruche, cancrene alle dita, le 7 pieghe d’Egitto, storte varie, tendini, presunti e probabili collassi dati da continui quanto ripetuti attacchi di panico in posizioni miocardiche. Io e Ila collassiamo sul retro della monovolume tra con le membre sfasciate e quel dolce sapore di magnesite che ci pavimenta le fauci. Viaggio onorico in fase post- rem istantanea: sogni a base di arrampicate straordinarie in solitaria in posti fantastici ed immensi, agili come tarantole e potenti come mufloni. Ma la realtà che ci aspetta è ben altra.

Domenica 13/ 05/ 2007
Apocalypse now:
Detto anche il silenzio degli innocenti…sottominaccia di bastonate inferte direttamente dal direktor dei direktor Max Pantani detto colonnello ammiraglio PANTA, Ema si arrampica come una lepre di montagna per torrioni, speroni, puntoni di roccia seguendo i comandi serrati del colonnello. Dietri, falesie, canaloni e caminetti, lo stambecco delle Grigne, temerario per un tutti contro tutti alla ricerca della Mission. Sconfiggere ogni timore: O ROMA O MORTE !!
Pericolo ad alta quota sulla mia prima sosta su cui ho dovuto far sicura al Panta che mi guardava con un attimo di preoccupazione, ma anche lì, tutto secondo i piani, tanto che Ocean’s Eleven era un piano per bambinaie. Arrivato alla seconda sosta ero così sicuro di me stesso e della posizione trovatami dal PANTA che io e MASSIMO istruttore a momenti giocavamo a SUDOKU aspettando Emanuela (grandissima compagna di avventura!! ) e colonnello dottor PANTA.

In serata Ema e Ila in doppi e tripli, quadrupli e addirittura quintupli tiri di grappa, con Ema capocordata sale da primo limoncello sul finale:
A confronto l’ Oktober fest è un aperitivo per vecchie, San patrizio una scampagnata per domenicani, il capodanno cinese un ritrovo per pantofolai.


Lunedì 14/ 05/ 2007
The day after tomorrow.
5 ore di macchina, dovevo essere a Bergamo per le 19, potevo anche fare il giro passando per Monaco di Baviera forse tagliavo. Ore 22.30 a casa. Così devastato che mi sono addormentato in ascensore e mi ha tirato fuori l’uomo delle pulizie con il panno stamattina tanto ero uno straccio.
Ora sono in ufficio con un bel kilt rosso fuoco rigato e omogeneamente granulato (sarebbero le mie spalle) provate dal sole, dal fuoco e dalla roccia.
Molte immagini, molte sensazioni, voci, colori ma soprattutto straordinarie emozioni vissute tra temerari compagni di corso, mitici istruttori e personaggi meritevoli di ricordo.

Ho bypassato un po’ di cose personali che mi hanno fatto iscrivere al corso: grazie agli istruttori e al mitico PANTA colonnello ufficiale SEM 2007 che hanno capito come darmi dei buoni motivi per avere fiducia in me stesso… : D ehehe.
Ma la cosa che mi spaventa più di tutte è che ieri ho provato veramente molto gusto ad arrampicare…e lo rifarò.
Masochismo?

Giuliano primo di cordata domenica prossima?
Dove andiamo?
Mica vorremmo andare lì alla torrettina di 15 metri, tuffarci giù e finita lì ??
Domenica in falesia??



Ho tenuto il conto delle birre da offrirvi istruttori miei, alla prima occasione saldo tutto.

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
alèèèèèè!!!!!!
giornate intensissime!un saluto caloroso ai miei istruttori di domenica: Max, Ciro e Dino! momento di paura quando mi siamo calato in doppia dalla Cinquetti facendo un vero salto nel vuoto...mentre il mio istruttore se la ghignava per le bestemmie che lanciavo e le frasi in dialetto milanese (mitico Dino). Ringrazio anche la pazienza della Vale, verso la mia scarsa applicazione sulla dulfer...prometto che mi impegnerò a fare di meglio ;)..
Ringrazio anche il diretur per le "arrampicate veloci" di domenica, e riporto una frase di Tambo mentre stavo facendo il mio monotiro, mentre Giuliano e Gianluca da buoni allievi facevano il tifo per me con le rituali frasi:
alè! alè graaaaande, ellà grandissimooooooo!!!va che lucertola....grandeeeee!!!!! alè!!!!!va che roba!!mamma grandissimo!!!!"
e Tambo: "c***o di alè? ha messo il piede sul fix!quindi alè un c***o!non vale!"
Cena prelibata,compagnia ottima,tanta montagna e tante cose da imparare...meglio di cosi!
MASSIMO

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
Mi dimenticavo...l'arrampicata è per me cosa nuova ma questo mondo di sani e genuini pettegolezzi, intrighi amorosi, scommesse di doppie, accoppiate e per i più vivaci forse anche tris, commenti e raggi X perforanti perfino il goratex su istruttori ed allievi...non vi sembra paese già conosciuto, che difficilmente può disorientare anche i più timidi e riservati di noi?
ps:Visto che oggi proprio di lavorare neanche un po'di voglia...forse mi gioco una schedina sulla prossima uscita..

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
Alè, alè...alè a Kata, Cristina e Jonny per la domenica passata con me e Carlo sulla via di Angelina (si chiama così?...mi ricordo però, cosa fondamentale "che ritorna...'', non importa se bagnata..)...alè, alè a Dino e Ciro per l'intenso sabato passato sulla Cinquetti...Alè a tutti noi per avere avuto la voglia e la fortuna di prendere a piene mani esperienze e sfide così belle...un po' di qui ed un po' di qua...
E ora vi beccate la sentita retorica che il lunedì mattina c'è in me: incredibile ma è vero che a piccoli passi (quelli raccomandati tanto da Kata!) si tende a salire sempre più in alto, trovando appigli risolutivi, ed è anche vero che l'altitudine crea uno stato di felice dipendenza...Ma sì, tra una indigeribile bagna cauda ed un delizioso carpaccino, questa droga credo che faccia davvero bene, se non sempre ai fisici tanto - infortunati, tagliati e rapezzati - all'anima e alla testa..... ALE''''...
A martedì, Vi abbraccio Raffaella

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
Ops, non mi ero firmato.
Franz

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
Weekend super
Sabato eccezionale, tanta arrampicata (ma anche grandissima "mangiata") e sole equatoriale.
Domenica "portata a casa" nonostante il brutto tempo, con tanto di ritirata "veloce" in doppia dalla fine della via (mancava solo un tiro), sotto un acquazzone che fa molto "montagna". Bravo Stefano (a proposito, ho visto che mi hai fatto delle foto mentre scendevo in doppia.... giramele pure via mail: franzsavona@yahoo.it). E grazie al Tambo, con il quale domenica ho condiviso la stessa via, sempre precisissimo nella didattica ed eccellente compagno di cordata che tutti vorrebbero sempre avere al proprio fianco.
PS Fate un uso parsimonioso della mia posta elettronica. No a perditempo

Per il resto, come ha giustamente ricordato il direttore, è sembrata più una puntata di "Stran'amore" che un'uscita di un corso alpinistico, con "movimenti strani" qua e là, gente che è sparita nel profondo della notte chissà con chi o per dove, avances imbarazzanti ad allieve e allievi (???, boh, non credo), gente finita a dormire in "segheria" fissando il "cielo stellato" alla ricerca della propria aninma gemella, ma anche chi, come il sottoscritto, è finito mestamente a dormire nel baraccone dell'agriturismo circondato da una selva di "spadini" davvero poco rassicuranti (Giuliano per primo, appostato alle mie spalle... !!!).
Vi aspetto tutti domani
Alè e bravi tutti

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007
Sbucciature varie, graffi, gibolli e lividi su stinchi e ginocchia, gastriti e reazioni bagnacaudo-allergiche, tagli alle mani, caviglie gonfie, spalle sub-lussate, momenti di crisi, sguardi pallati (per la stanchezza o per la giornata passata con il Tambo), caschetti dimenticati, notti insonni, misteriose voci di estemporanei accoppiamenti nelle tende, chi ha dormito con chi, chi ha dormito con cosa (Aaron con il valium), compleanni e festeggiamenti, insolazioni al sabato, scrosci d'acqua alla domenica, il pediluvio nella fontana dell'agriturismo... ma anche tanta tanta arrampicata.
Di cose da raccontare e da ricordare ne avete, no?
Il direttore

VOTO 0/0/0/0 su scala 0-5

Data 14/5/2007