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Pizzo Cassandra - 18 e 19 Giugno 2011

"Beh, potrebbe andare peggio. Potrebbe Piovere"
Frankestein Junior tutta la vita.

cmq, ammetto di aver passato la giornata di sabato a dire "ma io dovevo andare all'ikea con mia sorella"... però è stata una gran figata cmq :) almeno ho scoperto che aver speso uno stipendio e mezzo in attrezzatura è servito a qualcosa. come dice la più big: "non esiste tempo del cacchio, ma solo attrezzatura del cacchio".

e domenica il trio del neurone è stato, as usual, il più big.

tanta roba.
La Nives


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Data 21/6/2011
Eccoci qui...finalmente le dita si sono scongelate quindi possiamo anche descrivere questa magnifica esperienza sul ghiacciaio....

“Odissea sul ghiacciaio!”

Tutto inizia un sabato mattina di Giugno partenza da Milano, ritrovo in quel magnifico parcheggio situato davanti a Bertoni è presto ma, i baldi giovani, son pronti per la nuova avventura e stranamente questa volta son tutti puntuali (cattivo presagio???)....
Che la giornata possa presentare un’umidità relativa a tasso elevato lo si capisce sin da subito, avvicinandosi a Lecco si intravedono i monti sopra Colico e si intuisce il taglio delle montagne che delimitano la Valtellina...dire che il cielo è nero è dire poco....sembra che ci si vada ad infilare in un girone dantesco....

Vabbè tutto sommato cosa sarà un po’ di umidità???

.....quindi sempre spinti da uno spirito d’avventura e con tanta voglia di mettere i ramponi ai piedi.....i corsisti si incamminano per un bella mulattiera in direzione del rifugio Porro dove si disfano di parte del loro materiale per dirigersi verso il ghiacciaio del Ventina (ovviamente i corsisti son sprovvisti di ombrello....)

Il Diretur sempre fedele al motto tanto peggio di così non può andare parte convinto verso la sua meta....lingua del ghiacciaio per approntare le postazioni ove spiegare a noi ignari corsisti tecniche di movimento, trattenuta, creazione sosta, ecc......in poche parole tutto ciò che un buon alpinista dovrebbe sapere per muoversi in sicurezza sul ghiaccio.

Dopo averci aspettato per ore (perché bravi si ma lenti)....ed aver quindi rischiato l’assideramento ecco che anche noi giungiamo sul posto....ed ecco però che sul posto giunge anche la pioggia....ed ogni volta che il Diretur dicev....”tanto peggio di cos’ì non può andare”....il peggio arriva sistematicametne (ma che abbia un filo diretto con l'altissimo????)vome nei film di Fantozzi.....

Nell’ordine:
1) leggera pioggerellina (quella che ti entra nelle ossa per intenderci)
2) da leggera pioggerellina a pioggia intensa
3) da pioggia intensa a cristalli di ghiaccio
4) da cristalli di ghiaccio a raffiche di ghiaccio....

In poche parole una vera e propria odissea....ed è a questo punto che si molla il colpo e si torna zuppi come pulcini in rifugio....ad occupare, ed intendo proprio occupare, uno stanzone....

L’esperienza è stata veramente fantastica, soprattutto scoprire come i cordini e la corda possano tornar utili per creare stendibiancheria...fortuna che esiste l’asola e la contro asola...

L'esperienza in rifugio è poi servita per impare che a briscola chiamata....spesso capita di sentir dire “qui ci stà un discorso da fare”....

Comunque....fantastico fine settimana....

A quasi dimenticavo fortuna che nessuno ci è rimasto.... altrimenti sarebbe stato utilizzato come “corpo morto”...per creare la sosta su ghiaccio...

La Nutria.


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Data 20/6/2011
Lo vorrei adesso un torrente ghiacciato per metterci dentro la faccia..........


L'uomo dalla (metà) faccia rossa

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Data 20/6/2011
Una carriera alpinistica stroncata sul nascere...

Sigh! Mi sento incompresa...

Alice

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Data 20/6/2011
Bellissima uscita di canyoning...Sabato: giornata sotto l'acqua per ambientarsi e abituarsi ad acqua e freddo. Domenica: prova pratica con immersione in ruscello ghiacciato...Gran bell'uscita..Grazie a tutti..

Maffo

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Data 20/6/2011